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Didattica Musicale – Come la penso

Se senti l’esigenza di scrivere la tua musica vuol dire che hai una vocazione. Una vocazione è un moto dell’ animo umano e negarlo vuol dire essere infelici.

Non importa scrivere musica per lavoro o per hobby, in ogni caso è il nostro modo di esprimerci e ci possiamo esprimere bene o male. Dipende dalle proprietà di linguaggio che possediamo, da quanto conosciamo appunto il linguaggio musicale.

La mia didattica ha questo obiettivo: fornirti gli strumenti necessari per esprimerti al meglio delle tue possibilità.

Niente regolette fine a se stesse ma tutto quello che insegno deve avere un’ applicazione immediata nella realtà della musica.

Ti dico subito però che non è per tutti, richiede impegno e costanza, come tutte le cose che danno soddisfazione e che rispettiamo.

Didattica Musicale
arrangiamenti-musicali

Cosa insegno

1

Armonia

Lo scopo dell’ armonia è creare e risolvere tensioni che muovano le emozioni dell’ ascoltatore. Ci sono diverse cose da conoscere per farlo, il ritmo armonico, le aree tonali, etc..

2

Composizione

Compore musica vuole dire scrivere frasi musicali che esprimano il tuo pensiero. Come la lingua parlata anche per comporre musica esistono delle regole che se ignorate indeboliscono le nostre composizioni.

3

Arrangiamento

Arrangiare un brano vuol dire esaltarne le qualità. Scegliere quale approccio ritmico avere, come far lavorare il basso, come utilizzare le chitarre e il pianoforte. Quale struttura prediligere?

4

Chitarra

Cosa vuoi imparare? creiamo insieme un programma personalizzato per studiare sul genere musicale che ami e usare la passione come carburante per lo studio giornaliero.

Didattica musicale nei dettagli

1. Armonia Musicale

Chi ascolta musica vuole provare emozioni quindi il nostro compito è generare emozioni: nel miglior modo possibile.

Per perseguire questo obiettivo con successo è necessario studiare bene l’ armonia e le sue leggi. Quelle leggi che regolano tensione e relax. Quelle emozioni che muovono la nostra “pancia”.

Seguendo il mio percorso di studio imparerai a gestire con destrezza il ritmo armonico, le aree tonali nel modo maggiore e minore. Ci concentreremo a creare successioni armoniche in grado di esprimere tristezza, gioia, mistero e un’ altra grande gamma di emozioni.

Se poi vorrai approfondire ti spiegherò il modo giusto di collegare gli accordi, come evitare gli errori armonici, la differenza fra posizione lata e stretta e il modo di utilizzarle.

Imparerai le principali tecniche di modulazione e le progressioni armoniche.

Alla fine di questo percorso insieme diventerai padrone dei diversi meccanismi alla base di una buona successione armonica e andrai spedito nell’ armonizzazione delle tue melodie.

Se invece sei già avviato allo studio dell’ armonia e vuoi mettere in ordine le tue idee e rendere le nozioni teoriche materia pratica realizzeremo insieme un programma personalizzato.

Le modalità di studio possono essere diverse, dal vivo oppure online dipende da dove ti trovi. In ogni caso puoi scrivermi per avere maggiori informazioni.

Una lezione estratta dal corso di armonia vincitore di Lazio Creativo 2017.

2. Composizione

Scrivere musica, che sia una canzone, una colonna sonora o un brano per strumento solo significa esprimere un pensiero musicale compiuto.

Un pensiero musicale compiuto non è diverso da una testo scritto o da un discorso parlato. Il linguaggio ha le sue regole. La musica è un linguaggio e quindi ha le sue regole. Certo posso ignorarle e andare un pò a tentoni ma conoscerle puor far la differenza fra farsi apprezzare o no.

Ad esempio sapevi che una melodia di solito è composta di otto battute che prendono il nome di periodo. Questo periodo ha desi sotto insieme chiamati motivo, semifrase antcedente e conseguente. Ha delle sezioni chiamate frasi di proposta e risposta.

Pensa in molti casi abbiamo anche un controsoggetto.

Ad esempio intro e outro sono parole che conosciamo un po tutti ma sai cos’ è una coda e a cosa serve? sai cosa sono le tecniche di trasformazione melodica?

Come vedi si apre un panorama di possibilità entusiasmante. Dico che \e entusiasmante perchè piu conosci questi argomenti piu il tuo modo di scrivere evolve, si fa erudito e accattivante.

Piu approfondisci e ti eserciti più la tua musica trasmetterà esattamente il tuo pensiero. Insomma avrai capito che c’ è parecchio materiale con cui divertirsi.

Per finire ci tengo a sottolineare che la mia didattica vuole essere professionalizzante. Niente teoria fine a se stessa ma chiave di sviluppo pratiche utili nell’ immediato.

Non ci possono volere dieci anni per iniziare a scrivere musica. Appresi i rudimenti bisogna partire e non fermarsi piu.

Scrivimi pure se hai dei dubbi da chiarire o se preferisci stilare un programma personalizzato. Se invece hai bisogno di una musica per il tu girato vai qui: colonne sonore

Sigla TV
Teaser Trailer dell’ Alchimista di Francesco Masi.
Esempio di composizione per quartetto d’archi.
Trailer del premiato corto Actus Reus di Julian Grass.

3. Arrangiamento

Arrangiare una canzone vuol dire valorizzare i suoi punti di forza. Esistono diversi accorgimenti per creare un buon arrangiamento ma la cosa più importante di tutte si riassume nell’utilizzare il materiale armonico e melodico già presente nel tuo brano.

Questo è l’ unico modo per creare un arrangiamento coerente con il cuore dei tuoi brani. Saper far questo oltre ad una buona capacità di analisi presuppone la conoscenza delle diverse forme canzone e il saper attribuire ad ogni strumento il giusto ruolo.

Questo però non è sufficiente, chi suonerà il tuo arrangiamento? quanti strumenti sai suonare? quali librerie musicali utilizzare per programmare le parti che non sai suonare?

Altro punto fondamentale è l’approccio ritmico, e una scrittura chiara e interessante delle parti di batteria e basso. Non per ultimo la gestione delle dinamiche e la scelta degli strumenti che devono entrare nei unti giusti per non appesantire il brano. Quindi ci sono diverse cose da studiare e mettere subito in pratica per far si che non siano solo teorizzazioni.

Scrivimi per maggiori chiarimenti. Se invece hai bisogno di un arrangiamento puoi cliccare qui: arrangiamenti musicali

Arrangiamento del Brano Good Morning di Dario Antoniozzi
Arrangiamento del brano Mad About You – Valentina Garavini
Primo Singolo degli Armeni’s

4. Chitarra

Studiare chitarra…non ci sono scorciatoie per imparare ma puoi avere un buon piano di studi e andare spedito verso la meta: suonare al massimo delle tue possibilità.

Tra gioie e dolori sono venticinque anni che suono la chitarra e circa una ventina che insegno. In questi anni ho avuto moltissimi allievi e ho potuto vedere ognuno di noi ha le proprie difficoltà ma ci sono alcuni punti critici che se curati con attenzione dall’ inizio ti permettono di procedere spedito e crescere velocemente.

Ad esempio sono fondamentali: postura, la respirazione, l’ eliminazione di qualunque tensione. lo sviluppo di attenzione e concentrazione.

Se invece parliamo di cosa imparare sin da subito ti dico che è urgente che tu sappia a mena dito: accordi maggiori e minori, scale maggiori e minori, tutte le note della tastiera corda per corda, semplici arpeggi e ritmiche.

Fissati questi primi punti sarai in grado di suonare le canzoni che ami per divertirti e sarai pronto ad approfondire lo studio della tecnica per puoi suonare brani della tradizione classica, flamenca o del genere che maggiormente ami.

Sembra assurdo ma in questi anni ho visto strumentisti eccellenti perdersi in un bicchier d’ acqua. Magari sapevano eseguire perfettamente Bach, Giuliani o Albeniz ma si paralizzavano davanti ad un giro di quattro accordi.

Questo a te non deve succedere. Essere un chitarrista vuol dire saper approcciare diversi generi musicali con una certa naturalezza. Quindi la mia didattica chitarristica è molto varia e integra lo studio di divere tecniche e linguaggi a suo interno.

Dallo strumming, al fingerstyle, da brani del repertorio classico ai rudimenti dell’ improvvisazione, toccheremo diversi punti per far di te uno strumentista poliedrico e sicuro di se.

Per qualunque informazione chiamami o scrivimi. Se invece ti servono delle chitarre per i tuoi brani: ritimiche, assoli e arpeggi.

Studio n.16 di Mario Gangi
Breve studio di Granados
Mi ritorni in mente per Chitarra Sola
Esecuzione di uno dei brani del disco di Riccardo Fruscella

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