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Come scegliere il microfono più adatto alle tue esigenze.

Come scegliere un microfono?

Per te che sei una cantante il microfono è come un compagno di vita, va scelto con attenzione: avrai a che fare con lui tutti i giorni della tua esistenza.

In questo articolo faccio una panoramica delle tipologie di microfoni esistenti e l’uso più frequente che se ne fa.

Nei prossimi articoli poi approfondiremo aspetti sempre più tecnici. Conoscere queste informazioni sarà importante per operare un acquisto fondato sulla conoscenza e non gettare i soldi al vento.

Come scegliere un microfono.

Microfoni Dinamici:

Se sei un animale da palcoscenico avrai usato questo microfono moltissime volte. Il solo impugnarlo suscita il brivido del live. Per capirci è quello che Freddie Mercury molto spesso fa girare vorticosamente nell’aria.

La caratteristica principale di questi microfoni è la robustezza.

Vediamone i pro:

  • Poco sensibili a vibrazioni e rumori esterni;
  • Non soffrono gli sbalzi di temperatura;
  • Ci puoi strillare dentro come vuoi, reggono la pressione sonora di un jet senza distorcere;
  • Non necessitano di alimentazione.

Queste caratteristiche ne fanno un ottimo microfono per le esibizioni live.

I contro:

  • A causa della loro “durezza” hanno una peggiore risposta alle alte frequenze. In sostanza sono poco adatti a cogliere le sfumature.
Microfono Dinamico

Microfoni a condensatore:

Li hai intravisti di certo nei documentari sulla vita degli Dei del Rock. Se vedi il faccione di Mick Jagger dentro uno studio, con le cuffie e che canta davanti ad un microfono, stai certo: quello è un microfono a
condensatore.

La prima caratteristica da tenere a mente: non sono quasi mai adatti per i live, se pure ne esistono alcuni utilizzabili per situazioni più intime. Vengono prodotti diversi tipi di microfoni a condensatore, più avanti li vedremo nei dettagli.

I pro

  • Sono in grado di riprendere la maggior parte delle frequenze che emetti cantando;
  • Hanno un suono dettagliato e buona estensione sulle alte;
  • Sono in grado di dare corpo e calore alla tua voce.

I contro:

  • A causa della loro grande sensibilità catturano più rumori dei microfoni dinamici.

Grazie alle caratteristiche appena descritte i microfoni a condensatore sono i più adatti per catturare un’esecuzione in studio. In studio puoi lavorare su dinamiche e sfumature in maniera molto più attenta. È importante che questi dettagli e le emozioni provenienti da essi siano ripresi nel modo più fedele possibile. Quindi se sei uno molto attento ai particolari questo è il microfono che fa per te.

RICORDA

I microfoni a condensatore hanno bisogno di essere alimentati per funzionare. Questa alimentazione detta phantom di solito proviene dalla tua scheda audio o dal mixer. Di solito c’è il tastino con scritto accanto +48V.

Per approfondire.

Microfono a Condensatore
dove registrare la voce

Microfoni a Nastro:

Questa tipologia di microfono è paragonabile ad un gioiello. Fa parte della famiglia dei microfoni dinamici ma per via della sua componentistica è in grado di catturare le sfumature quasi come uno di quelli a condensatore.

Vediamone i pro:

  • Hanno un suono caldo e ben definito;
  • Molto delicato e adatto per gli amanti del suono vintage;
  • Aiutano a migliorare la ”freddezza” del suono digitale.

Contro:

  • A paragone dei precedenti hanno un costo più alto;
  • Non adatti ad esibizioni live;
  • Sono molto delicati e soffrono fonti audio troppo potenti.

Per via delle loro caratteristiche sono ampiamente utilizzati su voce e strumenti acustici.

Microfono a Nastro

Come scegliere un microfono: conclusioni.

Abbiamo fatto una panoramica su i tipi di microfoni usati più di frequente per i live e in studio.

Sintetizzando al massimo:

  • Dinamici: adatti ai live ma meno precisi;
  • Condensatore: microfoni da studio; sensibili ai dettagli;
  • Nastro: per chi ama i suoni vintage. Molto molto delicati.

Chiariamo che queste sono indicazioni di massima e non assiomi. Oggi molti produttori mettono sul mercato microfoni a condensatore e a nastro adatti anche per i live, magari per piccole situazioni e in versione acustica.

Come scegliere il microfono

La mia esperienza

Prima di chiudere permettimi una considerazione critica.

Per dire una cosa che a parole è ovvia ma che nella pratica non lo è mai: non sarà di certo un buon microfono a sopperire alla mancanza di controllo, a difetti di emissione o ad un’intonazione traballante.

Tutto al contrario, più il microfono sarà dettagliato e di livello più tirerà fuori quello che non va. Non si può barare, questi sono strumenti pensati per catturare la tua voce. Più sono di valore più sono sinceri, sarebbe a dire che riprendono la tua esecuzione per quello che è.

Quindi quando registri elimina dalla tua mente che durante la fase di mix il fonico potrà sistemare le cose che non vanno. Devi arrivare a registrare nelle migliori condizioni possibili, nessuno microfono e fonico farà il tuo lavoro: cantare come un angelo.

Un buon microfono può essere:

  • Uno strumento didattico: rende evidenti le nostre difficoltà e ci permette di migliorare;
  • Uno strumento professionale: per un cantante sincero e preparato.

Nella prossimo articolo andremo ad approfondire nel dettaglio le caratteristiche di questi microfoni. Lo faremo per capire bene come comprare e utilizzare con cognizione di causa questo strumento.

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2 commenti su “Come scegliere un microfono”

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